Un linguaggio progettuale che accosta superfici grezze, metallo e cemento a dettagli eleganti e arredi dal design essenziale, dando carattere agli spazi senza rinunciare al calore dell’abitare.

In questo progetto sono state utilizzate le caratteristiche principali dello stile industriale: l’utilizzo di materiali a vista come ferro, cemento e legno, lasciati volutamente imperfetti per esprimere autenticità, l’utilizzo di colori neutri e naturali, di spazi aperti e luminosi, di arredi essenziali ma di carattere, di un’illuminazione funzionale ed estetica come lampade in metallo, faretti e sospensioni dallo stile tecnico o retrò.

Lo stile industrial chic è la scelta ideale per chi ama ambienti dal carattere deciso, ma anche caldi, accoglienti e pieni di personalità.

L’ingresso come biglietto da visita di una casa. Un ambiente che accoglie e raccoglie per permettere di riporre borse, cappotti, scarpe e oggetti vari con eleganza e stile. In questo caso la forma trapezoidale della base del mobile, non percepibile muovendosi nello spazio, rende fluido l’ambiente creando spazi interni più o meno profondi sfruttando al meglio lo spazio disponibile.

La scala/armadio come elemento di arredo estetico e funzionale.

Spesso la scala si trova al centro di una casa e rappresenta un nodo di collegamento tra due o più piani. L’intento è quello renderla caratterizzante, nodo di collegamento, ma anche contenitore. Nasce così la scala/armadio autoportante, costruita interamente su misura curando incastri, materiali e dettagli. Realizzata in legno e ferro lasciato al naturale con saldature a vista.

Il sottoscala è un’armadiatura e le prime pedate cassetti, ogni spazio è studiato per organizzare al meglio lo spazio.


Il parapetto diventa libreria dalle linee essenziali e moderne, rese calde dall’effetto materico del corten e dal metallo lasciato grezzo con le lavorazioni a vista.

Fase di studio progettuale

Bagno interamente su misura

L’ingresso nasceva buio e poco sfruttato
Il bagno era ancora con le finiture originali
Una scala a chiocciola conduceva al piano mansardato

Cucina e soggiorno erano ambienti separati, lunghi, stretti e bui